Il romanzo della fanciulla

Matilde Serao
a cura di Carmela Bianco e Nadia Verdile

Anno di pubblicazione: 2018
Formato: 256 p. /b. n.
Collana: amenofonema
ISBN: 9788899443535

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Un romanzo, cinque racconti, innumerevoli storie di donne alle prese con i problemi quotidiani, ora seri, ora frivoli, nei luoghi di lavoro, nei salotti o nelle aule scolastiche.
Matilde Serao, con il suo inconfondibile stile letterario, scrive di donne nella Napoli di fine Ottocento: ritratti singoli e affreschi collettivi per raccontare mondi privati e pubblici, sentimenti personali e comportamenti comuni,  interpretando le ipocrisie della società  italiana dell’epoca e delle classi sociali di appartenenza.
Il volume contiene i racconti:
Telegrafi dello Stato
Per monaca
Nella lava
Scuola normale femminile
Non più!

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Biografia dell'autore

Matilde Serao (Patrasso 1856 - Napoli 1927) è una delle firme più prestigiose del giornalismo e della letteratura italiana moderna.
Dopo gli studi magistrali ed un periodo trascorso come impiegata nei Telegrafi dello Stato entrò nella redazione del Corriere del mattino. Nel 1882 si trasferì a Roma, dove collaborò con alcuni periodici, tra cui Capitan Fracassa e Nuova Antologia. Nel 1884 sposò Edoardo Scarfoglio, con il quale fondò il Corriere di Roma, poi il Corriere di Napoli e quindi Il Mattino, di cui fu condirettrice fino al 1904, quando si separò dal marito e fondò, sempre a Napoli, Il Giorno, che diresse fino alla morte.
La sua attività letteraria, iniziata nel solco del verismo meridionale, seguì poi lo psicologismo, lo spiritualismo misticheggiante ed il cosmopolitismo. Tuttavia, proprio il periodo verista, protratto fino al 1905, è ritenuto il più felice della sua letteratura ed è caratterizzato dalla rievocazione di aspetti, ambienti, figure della vita napoletana più misera e dalla rappresentazione, effettuata con un distacco oggettivo, delle passioni, tresche e ambizioni della società borghese o del mondo politico-giornalistico.
Fra la sue opere più famose si ricordano: Il ventre di Napoli (1884), La virtù di Checchina (1884), La conquista di Roma (1885), Il paese di Cuccagna (1890).

Biografia del curatore

Nadia Verdile (Napoli 1965), scrittrice e giornalista, collabora con il quotidiano Il Mattino. Ha diciotto libri all’attivo e molti suoi saggi sono stati pubblicati in riviste nazionali ed internazionali.
È membro della Società Italiana delle Storiche e direttrice della collana editoriale Italiane di Maria Pacini Fazzi editore al cui interno ha curato Matilde Serao (2017).
Carmela Bianco (Napoli 1972), dottore di ricerca in Filosofia politica e docente presso la sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, è autrice di numerosi saggi sui profili ontologici e sociopolitici della persona in età medievale, moderna e contemporanea. Per Artetetra ha già curato due edizioni di Matilde Serao: Leggende napoletane (2018) e Piccole anime (2018)

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